Altro che Via col vento… Toccata e fuga…!!

By Richard / Maggio, 25, 2011 / 0 comments

Questa volta le foto sono decisamente particolari. Come ho sempre detto, la cosa più IMPORTANTE per fare uno scatto bello, è la FANTASIA… poi, si lavora di tecnica. Senza fantasia e visione alternativa, i nostri sforzi fotografici resteranno sempre nel mondo generico dell’anonimato.

…gironzolavo nella mia TimeLine su twitter e ringraziando sempre @tweetings che mi apre in automatico, con anteprima, le foto di tutti, mi sono imbattuto in uno scatto che mi ha bloccato. Opsss ma che cos’è? Fammi vedere un po’ sta foto???
Ecco… classico esempio di foto semplice dove la fantasia vince su tutto! A tanti può sembrare banale, ma a tanti non sarebbe mai venuto in mente di scattare una foto così in vacanza, usando 2 soggetti di souvenir come protagonisti di ricordi.
E allora??
E allora ne parte un racconto! Racconto di un viaggio…
TOCCATA E FUGA…
Mi chiamo Paco, “latin lover” romano di origini spagnole e nella vita di pazzie ne ho fatte tante, ma questa forse le batte tutte.
Oggi parto e… “che du maron” (mio nonno era modenese), vado fino a Valencia a beccare Paquita..!!!!
(non ditelo a nessuno, ma in confidenza, sta Paquita è cotta di me..)..
e come tutte le donne non sogna altro che la classica favola da:
Neanche partito e iniziano già i casini! Volo di andata annullato, tocca prendere un taxi… Mi stampo in faccia il classico sorriso da ebete, mi sistemo giacchetta e cappello, ne fermo uno in centro e gli dico: … a Valencia, grazie!!! Non vi dico che faccia mi ha fatto l’autista mentre gli dicevo: si si.. in Spagna!!! La sua risposta, accendendo quel Mercedes con i sedili muccati è stata emblematica: Aooooooo, ma te possino amazzàààà….
Ma pensa te se devo andare in taxi fino a Valencia…! Ma sapete dov’è??
La canottiera bianca del taxista “burino” diceva già tutto su che viaggio mi stesse aspettando per arrivare li…! … 2 ore di viaggio e lui mica ancora aveva capito dove volevo andare, quindi, tiro fuori la cartina e gli dico: “Ciccio bello, devo andare qui”… padala…
… 30 ore di taxi, musica di Franco Califano a palla e ci è mancato un pelo che riapro la “banda della magliana” e sto taxista lo “freddo”!!!
Arrivo e Paquita mi aspetta li, dove aveva detto, con il classico sorriso da “sei arrivatoooooo”…!!!
“Minchia”, ho pensato (mia nonna era siciliana), ma quanto è agitata?? Non fa altro che saltellare di qui e di là…
Risistemo la giacchetta e il cappello e le vado incontro.. Il pensiero in mente era sempre uno.. “son figo, son beo, son fotomodeo” (l’amico segreto di mia nonna era veneto)..
Bacino, bacetto e tac… dopo 30 ore di taxi l’ho beccata!!!!!!
Già il bacino e il bacetto hanno fatto effetto, e la “squinzia” (l’amica segreta di mia nonno era milanese) è già ai miei piedi…
Va bè che sono “latin lover” mi dicevo, ma tocca fare anche il gentile, altrimenti….
“certo tesoro che ci facciamo subito 2 foto ricordo dell’incontro”… (dai resisti, che tutto fa parte dei preliminari mi sussurrava il diavoletto che avevo sulla spalla… hihihihiihihihi)…
Non vi dico che pomeriggio mi ha fatto passare!!! Avrò girato 100 piscine perchè non ce n’era una che le andasse bene!! “E qui l’acqua è fredda” e “qui è troppo calda” e “qui il cameriere è antipatico” e “qui le sdraio sono scomode”e “qui i bagni fanno cagare”….
e che “stress” figlia mia (mio papà non ha origini strane, ma neanche tanta pazienza), mi dicevo, cercando di stare “muto”… Devo stare “sciallo” (però l’amica segreta di mio papà era bergamasca)..
Vieni con me, che ti porto io in un bel posto…
Eheheheheheh… il mare al tramonto le frega tutte le “pupe” (mi suggeriva sempre il diavoletto sulla spalla)…
E difatti… taaaaccccc…. guardate che sorriso aveva!!!!!!
La sera si avvicinava e con essa anche il mio obiettivo!! heheheheheh…
Dai “gioia”, ti porto a cena!!!!!
Antipasto, primo, secondo, dolce e caffè… sono un ganzo!!!
e adesso ti porto a divertire.. “belin” (l’amico segreto di mia mamma era genovese), offro tutto io!!! Anche perchè l’amico segreto di mia mamma mi stava al quanto sulle palle, tirchio di un genovese!!! 🙂
Cameriere?? Champagne… e mi riservi la pista da bowling…!!!
Era fatta!!!! Tecnica “latin lover” colpisce ancora…
E la Paquita non ha saputo altro che dirmi.. “sono stanca! mi porti in albergo??”
Di botto mi si sono gelate le “palle” (non quelle del bowling), ma poi ho visto il sorrisino con cui me lo diceva e….. viaaaa..
Non vi dico che serata!! Tarzan non ha mai volato cosi tanto!!!!!
Opsss… mi sa che avevo poca luce mentre fotografavo quel momento!!!!
Certo che fare un viaggio così è stata durissima, ma posso dirlo, non perdo un colpo!!!!!
Finito i gettoni, finito il giro in giostra!!! Carico armi e bagagli e torno a Roma, li mi aspettano altre “mission impossible” (l’amica segreta di mio papà l’ho sempre vista solo su certi film in tv)…
E pensate, fino all’aereoporto mi ha portato:

La saluto da vero figo e via… verso nuovi orizzonti!!!!

The end.
Spero che l’autrice delle foto non si offenda! Sicuro nel farle immaginava la classica “love story” da “via col vento”, ma, non tutti noi abbiamo la stessa fantasia.. e io nel vederle ho immaginato e una storia così!!
Basta poco per fare scatti simpatici. Basta solo un po’ di fantasia..
Non dimenticatela mai, ma non dimenticatela soprattutto in fotografia!!!
I diritti delle foto sono riservati.
Se volete usarle, contattare il proprietario.

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