Impara a fotografare dai fotografi di National Geographic..

By Richard / Ottobre, 10, 2011 / 1 comments

 

Chi di voi non ha questo sogno??

Girare il mondo e fotografare essendo pagati???

NatGeo è ormai la miglior vetrina mondiale delle foto “travel” o “ai confini del mondo”.

Di solito il miglior aiuto per fotografare, lo si cerca in un amico magari più esperto di noi, o leggendo vari blog o siti. Ma allora perché non chiedere aiuto ai fotografi di NATGEO??

Facilissimo e molto economico!! Basta fare COSI’.

Pensavate ad un numero di telefono vero? Quello me lo tengo io!! 😉

 

Proponendosi come guida completa tratta molti argomenti, quindi il rischio di creare confusione sarebbe stato forte. Invece, il testo è estremamente scorrevole, divulgativo ma non superficiale, sufficientemente chiaro per capire come mettere in pratica i preziosi suggerimenti forniti.

Il libro è costituito da 9 capitoli. I primi tre si soffermano sull’uso della fotocamera e sulle tecniche, partendo dalle basi necessarie ad un totale neofita della fotografia fino a trucchi più avanzati (per esempio come usare il tempo di esposizione per ottenere particolari effetti di mosso) o a consigli da applicare in particolari ambiti (ad esempio nella fotografia notturna o ritrattistica). Questi capitoli sono praticamente un corso intensivo che tratta tutti gli argomenti basilari ed insegna come applicarli: esposizione, composizione, impostazioni della fotocamera, caratteristiche degli obiettivi e così via. Accompagnati dalla necessaria pratica, possono veramente condurre un principiante volenteroso dall’usare solo le impostazioni automatiche ad ottenere finalmente le prime foto come le desidera.

Il quarto capitolo per me è stato interessantissimo, parla del viaggio fotografico del fotografo Robert Clark munito solamente di un cellulare. Questo capitolo è la prova che per fare belle foto non è necessaria una fotocamera stratosferica, ma che invece l’occhio, lo spirito di osservazione, l’interpretazione della luce sono le abilità fondamentali da sviluppare. Un esempio di grande ispirazione.

Si prosegue poi con un capitolo sul fotoritocco, di cui mi ha stupito l’esaustività. Vengono infatti percorse tutte le elaborazioni più tipiche a cui un fotografo ricorre per migliorare le proprie foto, come ad esempio i livelli o la maschera di contrasto. Ci sono riferimenti diretti ai comandi da usare in Photoshop e Photoshop Elements, probabilmente i software di fotoritocco più citati ed usati. Le osservazioni sono comunque estendibili agli altri programmi analoghi. Un totale neofita del fotoritocco, una volta letto questo capitolo, può installare Photoshop e sapere direttamente dove mettere le mani per applicare i miglioramenti più comuni alle sue foto.

Il sesto capitolo contiene utili consigli sulla stampa, soprattutto per chi vuole stampare da solo le proprie foto.

Il capitolo successivo riassume la storia della fotografia, dalla nascita ad oggi. L’ho trovato un excursus veramente interessante, utile per arricchire la propria cultura fotografica.

L’ottavo capitolo parla invece di come usare lo scanner, uno strumento forse in declino negli ultimi tempi. A chi fosse interessato, però, questo capitolo dà molti consigli pratici per fare scansioni perfette, sia da negativo che da stampa.

Nel nono capitolo si trova una guida all’archiviazione, problema che tutti prima o poi si trovano ad affrontare. Sono descritte le buone pratiche e gli strumenti, sia hardware che software, per archiviare, mettere al sicuro e gestire la propria collezione fotografica.

L’ultimo capitolo invece fa una carrellata di alcuni progetti in cui impiegare in maniera alternativa le proprie foto, come la stampa su dolci o su tessuti.

Il libro è chiuso da una lunga lista contenente siti di riviste e case editrici, ma anche workshop, mostre, organizzazioni e borse di studio. Veramente ricco di informazioni utili.

Non mancano numerose fotografie.

 

A disposizione

A presto.

One Response to Impara a fotografare dai fotografi di National Geographic..

  • Lexine

    All of these articles have saved me a lot of hdaecahes.

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